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Bando ITACA di INPS: come studiare all’estero con una borsa di studio

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Loredana Cirulli \\ Adventure Maker

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Ogni anno gli studenti delle scuole superiori in Italia si informano su una possibilità molto concreta: studiare all’estero in una scuola straniera durante il proprio percorso scolastico. Non si tratta solo di un’idea affascinante o di un progetto personale, ma spesso di un’opportunità reale resa possibile da bandi pubblici che promuovono la mobilità internazionale degli studenti.

Uno dei più conosciuti è il Bando ITACA di INPS, che permette a 1500 studenti e studentesse  italiani di trascorrere un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico in una scuola superiore all’estero.

Il programma è promosso dall’INPS, che ogni anno pubblica un il bando Itaca rivolto agli studenti e studentesse figli e figlie  di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione. Il contributo economico serve a coprire parte dei costi necessari per vivere e studiare all’estero durante un il periodo di scuola superiore all’estero.

Negli anni, il Bando ITACA di INPS è diventato uno dei principali strumenti attraverso cui molti studenti e studentesse italiani riescono a partecipare a un’esperienza scolastica internazionale. Non si tratta semplicemente di un viaggio studio estivo: gli studenti frequentano una scuola locale nel paese estero e seguono il programma scolastico insieme ai coetanei locali.

Per capire se è possibile usufruire di questa opportunità è importante conoscere bene come funziona il bando, chi può partecipare e quali sono le modalità di assegnazione delle borse di studio.

Cos’è il Bando ITACA di INPS

Il Bando ITACA di INPS è un programma di mobilità internazionale dedicato agli studenti e studentesse delle scuole superiori. L’obiettivo è permettere loro di vivere un periodo di studio all’estero durante il proprio percorso scolastico, frequentando una scuola straniera riconosciuta.

A differenza delle vacanze studio estive, in questo caso partecipano alla vita scolastica di un istituto pubblico o privato locale, seguono le lezioni, partecipano alle attività della scuola e vivono quotidianamente la lingua del paese ospitante.

Durante il periodo all’estero gli studenti possono essere ospitati in due modalità principali:

  • presso una famiglia ospitante
  • in college o residenze studentesche

L’esperienza ha quindi una dimensione educativa completa. Non si tratta solo di migliorare la lingua straniera, ma di vivere all’interno di un sistema scolastico diverso e confrontarsi con nuove abitudini culturali.

Il programma nasce proprio per favorire questo tipo di esperienza internazionale durante gli anni della scuola superiore.

Chi può partecipare al Bando ITACA

Il bando non è aperto a tutti. Possono partecipare solo studenti e studentesse che abbiano almeno un genitore appartenente a determinate categorie della Pubblica Amministrazione.

In particolare il bando è rivolto ai figli e figlie di:

  • dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
  • pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla stessa gestione

che stiano frequentando una scuola secondaria di secondo grado in Italia.

In genere possono partecipare gli studenti e le studentesse che siano:

  • al secondo anno di scuola superiore
  • al terzo anno di scuola superiore

L’esperienza all’estero si svolge poi durante l’anno scolastico successivo.

Quanto dura l’esperienza all’estero

Il bando prevede tre diverse durate per il periodo di studio internazionale.

Gli studenti possono scegliere tra:

  • trimestre scolastico all’estero
  • semestre scolastico all’estero
  • anno scolastico all’estero

Durante questo periodo gli studenti e le studentesse frequentano una scuola locale nel paese ospitante e seguono il calendario scolastico del sistema educativo straniero.

In molti casi l’esperienza viene poi riconosciuta anche dalla scuola italiana al rientro, secondo le modalità previste dagli istituti scolastici.

Quali sono le destinazioni

Il bando prevede destinazioni Europee e Extra Europee. La scelta va fatta nel momento in cui si invia la domanda di partecipazione.

E’ possibile inserire due opzioni di destinazione (per esempio, anno Europa e Anno Extra Europa)

La destinazione ufficiale andrà confermata dopo la pubblicazione delle graduatorie, nel momento in cui si caricheranno i documenti necessari per validare la partecipazione (contratto, fattura o documento equivalente e presa d’atto ministeriale).

Il contributo economico del Bando ITACA di INPS

Uno degli aspetti più importanti del Bando ITACA di INPS riguarda il contributo economico.

Il programma prevede una borsa di studio che aiuta a coprire le spese necessarie per vivere e studiare all’estero.

L’importo non è uguale per tutti. Viene calcolato in base all’ISEE della famiglia e alla durata del programma scelto.

In generale il contributo può coprire una parte significativa delle spese legate a:

  • iscrizione alla scuola straniera
  • alloggio (famiglia ospitante o college)
  • assicurazione
  • servizi di supporto e organizzazione del programma

L’obiettivo è rendere l’esperienza accessibile a un numero più ampio di studenti.

Quando esce il bando

Il bando viene pubblicato ogni anno dall’INPS sul proprio sito ufficiale.

Generalmente la pubblicazione avviene all’inizio dell’autunno e le candidature si presentano online attraverso il portale dell’INPS.

Dopo la fase di candidatura viene pubblicata una graduatoria basata su diversi criteri, tra cui la media scolastica e i requisiti previsti dal bando.

Le partenze degli studenti avvengono poi nell’anno scolastico successivo.

 

Il Bando ITACA di INPS rappresenta oggi una delle opportunità più importanti per gli studenti italiani che desiderano vivere un periodo di studio all’estero durante la scuola superiore.

Grazie al contributo economico offerto dall’INPS, 1500 studenti e studentesse delle scuole superiori possono frequentare una scuola straniera e vivere un’esperienza educativa internazionale che altrimenti sarebbe economicamente impegnativa da realizzare.

Informarsi per tempo sul funzionamento del bando, sui requisiti richiesti e sulle modalità di candidatura è il primo passo per capire se questa opportunità può essere adatta al proprio percorso scolastico.

Per molti adolescenti, infatti, un trimestre, o un semestre o un intero anno scolastico in una scuola straniera non è solo un modo per migliorare una lingua, ma un’esperienza che permette di conoscere nuovi sistemi educativi, nuove culture e nuovi modi di vivere la scuola.

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