Quando una famiglia scopre il Bando ITACA di INPS, la prima domanda è quasi sempre molto concreta.
“Ma quanto posso ottenere?”
Perché l’idea di mandare un figlio o una figlia a studiare all’estero per un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico è affascinante, ma anche impegnativa dal punto di vista economico. E capire cosa copre davvero la borsa di studio è uno dei passaggi più importanti prima di decidere se partecipare al bando.
Il programma è promosso dall’INPS e ogni anno assegna 1500 borse di studio a studenti e studentesse delle scuole superiori figli e figlie di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è permettere loro di frequentare una scuola straniera e vivere un’esperienza educativa internazionale.
Ma la domanda rimane: quanto posso ottenere in concreto dal contributo?
Per capirlo bisogna entrare nel dettaglio di come funziona il bando.
Quanto copre il Bando ITACA di INPS
Il contributo economico previsto dal Bando ITACA di INPS non è uguale per tutti.
L’importo dipende principalmente da tre fattori:
- il reddito ISEE della famiglia
- la durata del programma all’estero
- la destinazione del programma estero (Europa o Extra Europa)
In generale, le borse di studio coprono importi più alti per esperienze più lunghe, come il semestre o l’anno scolastico completo.
Indicativamente il contributo può arrivare a diverse migliaia di euro, con importi più elevati per le famiglie con ISEE più basso.
Questo significa che per alcune famiglie il contributo può coprire una parte molto significativa dei costi complessivi dell’esperienza.
Cosa copre la borsa di studio
Il contributo economico serve a coprire diverse spese legate al periodo di studio all’estero.
Tra i costi che generalmente rientrano nel programma ci sono:
- iscrizione alla scuola straniera
- alloggio presso famiglia ospitante o college
- assicurazione sanitaria
- voli e trasferimenti da/per l’aeroporto estero
- supporto organizzativo del programma
In molti casi queste voci rappresentano la parte più importante del costo complessivo di un programma scolastico all’estero.
Per questo motivo il bando può rendere accessibile un’esperienza che altrimenti sarebbe più difficile da affrontare per molte famiglie.
La borsa di studio copre tutto?
Questa è un’altra domanda molto frequente tra le famiglie.
La risposta dipende da diversi fattori, ma nella maggior parte dei casi il contributo copre una parte importante del programma, non necessariamente il costo totale.
Ci sono poi spese che restano sempre a carico della famiglia, come per esempio:
- spese personali dello studente
- eventuali attività extra non previste dal programma
- uniformi, materiale didattico e partecipazione a sport e club extra curricolari
Per questo motivo è sempre utile analizzare nel dettaglio il programma scelto e capire quali servizi sono inclusi.
Quante borse di studio sono disponibili?
Ogni anno il Bando ITACA di INPS assegna 1500 borse di studio, distribuite tra diversi tipi di programmi. Le borse vengono assegnate attraverso una graduatoria, che tiene conto della media scolastica e diversi altri criteri stabiliti nel bando ufficiale.
Dopo la pubblicazione della graduatoria gli assegnatari della borsa di studio possono confermare la partecipazione al programma scelto.
Perché molte famiglie iniziano a informarsi con largo anticipo
Anche se il bando viene pubblicato ogni anno all’inizio dell’autunno, molte famiglie iniziano a informarsi diversi mesi prima.
Il motivo è semplice.
Un’esperienza scolastica all’estero richiede organizzazione: scelta del paese, tipo di scuola, durata del programma e documentazione medica, scolastica, personale.
Conoscere in anticipo come funziona il Bando ITACA di INPS permette di valutare con calma tutte le opzioni disponibili e capire quale esperienza può essere più adatta allo studente.